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Le novità principali della nuova norma CEI 11-27:2025
Ecco le principali modifiche normative introdotte dalla norma CEI 11-27:2025 rispetto alla versione precedente CEI 11-27:2021
1. Nuovi ruoli professionali
Una delle modifiche più significative riguarda i ruoli professionali (capitoli 3 e 4).
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Acronimo 2021 |
Acronimo 2025 |
Nome completo |
Funzione principale |
Differenza principale |
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URI |
GI |
Gestore Impianto |
Gestione tecnica e amministrativa dell'impianto. |
Nuova denominazione. |
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RI |
RI |
Responsabile Impianto |
Responsabile della sicurezza dell'impianto durante i lavori. |
Denominazione invariata, responsabilità ribadite. |
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URL |
GL |
Gestore Lavori |
Pianificazione e coordinamento delle attività lavorative. |
Nuova denominazione. |
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PL |
RLE |
Responsabile dei Lavori Elettrici |
Responsabile dell'esecuzione sicura del lavoro elettrico. |
Nuova denominazione e ridefinizione di responsabilità. |
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- |
LAV |
Lavoratore |
Esegue le attività operative secondo le istruzioni. |
Nuovo ruolo introdotto. |
Impatto: Le nuove denominazioni (GI, GL, RLE, LAV) portano a una ridefinizione e maggiore dettaglio delle responsabilità e delle deleghe, anche per l'organizzazione dei lavori complessi.
2. Ampliamento e dettaglio delle distanze di sicurezza (capitolo 3 e allegati)
La norma introduce nuove distanze operative per la valutazione del rischio e la sicurezza.
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Tipo di Distanza |
CEI 11-27:2021 |
CEI 11-27:2025 |
Differenza principale |
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DL, DV, DA9 |
Presenti |
Confermate |
Nessuna modifica sostanziale. |
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DW - Distanza di lavoro minima |
Non presente |
Nuova |
Distanza minima tra lavoratore e parte attiva, calcolata in base ad altre distanze. |
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E - Distanza ergonomica |
Non presente |
Nuova |
Distanza necessaria per operare in sicurezza con attrezzature/DPI. |
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L - Lunghezza oggetto |
Non presente |
Nuova |
Lunghezza dell'oggetto/apparecchiatura impiegata. |
Impatto: L'introduzione di DW, E e L fornisce nuovi criteri di calcolo per definire la distanza operativa sicura e valutare il rischio di contatto. Vengono anche aggiunti i dettagli sulle formule di calcolo negli Allegati.
3. Procedure di lavoro, esercizio e manutenzione (Capitoli 5, 6 e 7)
Le procedure sono state dettagliate e riorganizzate con maggiore enfasi su sicurezza, documentazione e attività preventiva.
- Lavori fuori tensione (Cap. 6): più dettagli sulla procedura LOTO (Lock-Out, Tag-Out) e sui criteri per la sequenza, la verifica e l'esclusione;
- Lavori in prossimità e vicinanza (Cap. 6): chiarimenti per i lavori non elettrici in vicinanza e obbligo di documentazione per i lavori non elettrici svolti oltre la distanza DA9 e DV;
- Procedure per l'esercizio (Cap. 5): maggior dettaglio sulle manovre, sui controlli funzionali (misure, prove, ispezioni), sul Piano di Prova e sui criteri per prove con documentazione esterna;
- Manutenzione (Cap. 7): più dettagli sui tipi di manutenzione (es. analisi rischi, piano manutenzione), sui criteri di sicurezza e sulle misure di prevenzione per interruzioni temporanee.
4. Formazione e qualificazione (capitoli 4)
La norma rafforza gli obblighi formativi e i criteri di qualificazione.
- Obbligo formazione: estensione esplicita dell'obbligo di formazione adeguata anche per i lavori non elettrici in vicinanza al rischio elettrico.
- Livelli di formazione: la formazione sui lavori sotto tensione (Livelli 1A/1B) è sincrona obbligatoria per gli argomenti che si riferiscono al rischio elettrico.
- Aggiornamento: l'aggiornamento quinquennale è confermato (almeno 4 ore), ma con contenuti specifici per il rischio elettrico.
- Autocertificazione: introdotto più rigore per l'autocertificazione dell'Idoneità da parte del Datore di Lavoro e Lavoratori autonomi, richiedendo documentazione specifica su conoscenze, formazione ed esperienza.
5. Nuovo Rischio Specifico: pericolo arco elettrico (allegati)
Un'innovazione importante è l'introduzione di riferimenti espliciti al pericolo da arco elettrico (Arc Flash).
- Allegati I e J: aggiunti allegati dedicati ai pericoli dell'arco elettrico (I) e alle disposizioni per l'emergenza (J);
- Capitolo 8 (Lavoro con Rischio Elettrico/Emergenze): trattato con nuovi capitoli dedicati a procedure di emergenza, gestione soccorso e pericoli da arco elettrico, allineandosi a standard internazionali;
- Dettaglio Tecnico: riferimenti e criteri per la protezione specifica dall'arco elettrico sono integrati nelle procedure di lavoro e nei dispositivi di protezione (DPI).
6. Aspetti generali e documentazione
- Digitalizzazione: Forte enfasi sull'aggiornamento e la digitalizzazione della documentazione e delle procedure (es. comunicazioni scritte, registrazioni, tracciabilità);
- Documentazione Obbligatoria: maggiore attenzione alla tracciabilità e conservazione della documentazione, con obbligo anche per la formazione interna/esterna;
- Dispositivi di Protezione (DPI): aggiunta la definizione esplicita di DPI, con maggiori dettagli sulla responsabilità e le istruzioni.
Sintesi per capitoli e allegati
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Capitolo/Sezione |
Argomento |
Principali modifiche (2025 vs 2021) |
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Cap. 3 |
Definizioni e Ruoli |
Nuove definizioni di base. Ridenominazione di URI, URL, PL in GI, GL, RLE. Introduzione di LAV. |
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Cap. 4 |
Sicurezza/Organizzazione |
Più dettagli su responsabilità, formazione (quinquennale e sincrona), supervisione e digitalizzazione. |
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Cap. 5 |
Procedure Esercizio |
Più dettagli su manovre, controlli funzionali, sicurezza e documentazione. |
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Cap. 6 |
Procedure Lavoro |
Dettaglio su LOTO, chiarimenti su lavori in vicinanza (non elettrici), nuovi criteri su lavori sotto tensione BT. |
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Cap. 7 |
Manutenzione |
Più dettagli su analisi rischi e piano manutenzione, criteri di sicurezza e responsabilità. |
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Cap. 8 |
Rischio Elettrico/Emergenze |
Trattato in dettaglio (non più marginalmente) con nuovi capitoli dedicati a emergenza e pericolo arco elettrico. |
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Allegati |
Documenti/Moduli |
Aggiunti allegati I (Pericoli arco elettrico) e J (Disposizioni per l'emergenza). Aggiornati moduli, formule di calcolo delle distanze e diagrammi. |