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Scheda informativa ISO/IEC 17020:2026
Gli Organismi di Ispezione sono chiamati a un'evoluzione che va ben oltre il semplice aggiornamento documentale. La nuova norma non si limita a "rifinire" i requisiti esistenti, ma introduce cambiamenti radicali per rispondere alle sfide dell'armonizzazione globale e della digitalizzazione.
Cosa cambia con l'edizione 2026
- Nuova Classificazione: addio alla triade A/B/C. Si passa a una classificazione binaria in Tipo A e Tipo Non-A, basata sul grado di indipendenza strutturale.;
- Più attenzione alla "minaccia": il sistema di gestione evolve dall’analisi del rischio a quella delle minacce all’imparzialità (sezione 8), richiedendo una neutralizzazione attiva delle fonti di pericolo;
- Integrazione tecnologica: AI, droni e realtà aumentata entrano formalmente nei processi. Attenzione però: l'AI rimane un supporto; il giudizio professionale dell'ispettore resta l'unico fulcro decisionale non delegabile;
- Rigore metrologico: l'allineamento strategico alla ISO/IEC 17025 eleva gli standard di gestione delle attrezzature, rendendo obbligatori tarature e materiali di riferimento certificati.
Tempistiche
Il periodo transitorio è stabilito in tre anni, con scadenza ad aprile 2029. Tuttavia, la prudenza è d'obbligo: con oltre 500 organismi accreditati in Italia è necessario pensare sin da subito alla transizione.