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Nuove linee guida INAIL sui rischi elettrici
Il rischio elettrico rappresenta una minaccia costante e trasversale in numerosi settori lavorativi.
L'INAIL, in collaborazione con Enel e le Organizzazioni Sindacali, ha dedicato due pubblicazioni specifiche per analizzare e prevenire gli infortuni in due ambiti particolarmente esposti: l'agricoltura e le costruzioni.
Questi documenti mettono in luce la natura del rischio e le azioni essenziali per tutelare la vita dei lavoratori.
Nella maggior parte delle attività agricole ed edili, il rischio elettrico non è intrinseco al lavoro (come lo è per un elettricista), ma nasce per interferenza. Significa che le attrezzature e i mezzi di lavoro possono entrare in contatto o in eccessiva vicinanza con impianti e infrastrutture elettriche già presenti nell'ambiente. Si parla di linee elettriche aeree (su pali o tralicci) o di linee interrate/sottotraccia non visibili, che attraversano le campagne e i centri urbani.
Quasi sempre, le attrezzature utilizzate in questi settori, come le piattaforme di lavoro elevabili (PLE), le gru, i macchinari per il sollevamento, ma anche le scale metalliche e gli attrezzi agricoli estensibili, sono realizzate con materiali metallici, rendendole ottime conduttrici di elettricità.
I dati raccolti da INAIL attraverso la banca dati statistica e il sistema di sorveglianza InforMo confermano la gravità del fenomeno, sottolineando come la maggior parte degli infortuni gravi e mortali avvenga per contatto elettrico diretto.
|
Settore |
Periodo di Riferimento (InforMo) |
Infortuni Mortali e Gravi |
Percentuale Contatto Diretto |
|
Agricoltura |
2002 - 2021 |
51 |
76% |
|
Costruzioni |
2002 - 2022 |
186 |
85% |
Cause prevalenti di infortunio per contatto diretto con linee aeree:
Settore agricolo: 28 dei 35 infortuni mortali analizzati (2002-2021) sono avvenuti per contatto con linee aeree, principalmente durante:
- Lavori di potatura (22 casi);
- Operazioni di carico o scarico con bracci brandeggianti (4 casi);
- Raccolta con scale metalliche o agevolatori (2 casi).
Settore costruzioni: 68 dei 128 infortuni mortali analizzati (2002-2022) sono stati causati dal contatto con linee aeree durante l'impiego o la movimentazione di:
- Betoniere, autobetonpompe e pompe per calcestruzzo (22 casi);
- PLE (Piattaforme di Lavoro Elevabili) (16 casi);
- Apparecchi mobili di sollevamento, come le gru (11 casi);
- Ponti su ruote (trabattelli) o scale metalliche (11 casi).
Fattori di rischio e misure di prevenzione
I fattori di rischio più comuni in entrambi i comparti sono la mancanza di consapevolezza, l'assenza di informazioni specifiche e una formazione inadeguata.
Questi elementi hanno portato all'errata esecuzione dei lavori in altezza e in prossimità di linee elettriche non disalimentate, in violazione delle norme di sicurezza (art. 83 e art. 117 del D.Lgs. 81/2008).
Per prevenire gli infortuni, le parole chiave sono contatto e distanza: il primo non deve mai avvenire, la seconda deve essere sempre rispettata.
Regole di sicurezza essenziali:
- Corretta pianificazione: prima di iniziare i lavori, è cruciale esaminare attentamente l'ambiente di lavoro per verificare l'eventuale presenza di linee elettriche e considerarle sempre in tensione;
- Rispettare le distanze: adottare una distanza di sicurezza (come stabilito dall’Allegato IX del D.Lgs. 81/2008) che impedisca l'avvicinamento alle parti in tensione degli impianti. È necessario considerare le dimensioni complete e tutti i possibili movimenti e spostamenti delle attrezzature utilizzate;
- Lavori di scavo: nelle attività che prevedono scavi, informarsi sempre con l'ente distributore o il proprietario del terreno sulla presenza di cavi interrati, specialmente se la profondità supera i 50 cm;
- Disalimentazione: se non è possibile mantenere le distanze minime, è obbligatorio contattare l'ente distributore di energia elettrica per richiederne la disalimentazione per il tempo necessario all’attività.
Infine è fondamentale assicurarsi sempre di possedere specifiche informazioni e una formazione adeguata sui rischi connessi allo svolgimento di attività in prossimità di linee elettriche.
I due documenti sono disponibili sul sito INAIL.