News

Fact sheet INAIL: rischi per la salute da nanomateriali a base di grafene
Il grafene e i nanomateriali a base di grafene (GBN) sono fondamentali in settori come l'elettronica, l'aerospaziale e il biomedicale grazie alle loro proprietà chimico-fisiche.
Tuttavia, con la rapida espansione delle loro applicazioni non deve venire meno la garanzia di tutela della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro.
L'ultimo fact sheet pubblicato da INAIL fa il punto sui potenziali rischi occupazionali legati all'esposizione a questi materiali avanzati:
- Le vie di esposizione più critiche: in ambito lavorativo, il rischio principale è l'inalazione di polveri durante le lavorazioni a secco, la sintesi primaria e le attività di pulizia o manutenzione degli impianti;
- Cosa emerge dagli studi biologici: i test in vitro e in vivo evidenziano possibili fenomeni di stress ossidativo, infiammazione polmonare e alterazioni genotossiche precoci. In particolare, monitoraggi su lavoratori esposti hanno mostrato segnali cellulari precoci, fortunatamente reversibili con l'adozione tempestiva di misure protettive;
- L'importanza della prevenzione: in assenza di limiti di esposizione normativi specifici per molte nanoforme, la risposta efficace passa dall'approccio precauzionale. L'utilizzo di sistemi chiusi, un'adeguata ventilazione locale aspirata, DPI idonei e una sorveglianza sanitaria mirata riducono drasticamente l'esposizione.