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Nuova Guida ASSOCERT sui guanti isolanti per lavori elettrici
Nel lavoro quotidiano di un elettricista o di un manutentore, le mani sono lo strumento principale, ma rappresentano anche il punto di contatto più probabile con un conduttore in tensione. In un sistema dove il pericolo è invisibile, i guanti isolanti non sono un semplice accessorio, ma l’essenziale barriera tra l’operatore e una scarica potenzialmente letale.
La normativa: oltre il semplice DPI
I guanti isolanti sono classificati come Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) di Categoria III, destinati a proteggere da rischi di morte o lesioni gravi. La norma di riferimento è la EN IEC 60903, che stabilisce i requisiti per la progettazione e i test di questi guanti in materiale elastomerico.
Ogni guanto conforme deve riportare la marcatura CE e il simbolo del doppio triangolo, che attesta l’idoneità per i lavori elettrici.
Classi di isolamento e tensioni di utilizzo
La scelta del guanto corretto dipende dalla tensione nominale dell'impianto.
La norma definisce sei classi principali:
| Classe | Tensione in c.a. (Volt) | Tensione in c.c. (Volt) | Colore Etichetta |
| 00 | 500 | 750 | Beige |
| 0 | 1.000 | 1.500 | Rosso |
| 1 | 7.500 | 11.250 | Bianco |
| 2 | 17.000 | 25.500 | Giallo |
| 3 | 26.500 | 39.750 | Verde |
| 4 | 36.000 | 54.000 | Arancione |
Materiali e innovazione: il guanto bicolore
I guanti sono tipicamente realizzati in lattice naturale (flessibile) o gomma sintetica (resistente a ozono e UV). Una delle innovazioni più importanti è il sistema bicolore: se lo strato esterno (es. nero) viene graffiato e appare il colore interno (es. giallo), il guanto va scartato immediatamente poiché l'integrità è compromessa.
La Guida sui guanti isolanti tratta di tutti gli aspetti tecnici, di utilizzo e procedurali ed è disponibile per i Soci ASSOCERT.