ASSOCERT

Associazione italiana per il Sostegno e Controllo della Conformità dei Prodotti delle Professioni e delle Certificazioni

Assocert - Ultime notizie

News

REPORT INAIL EDILIZIA 2025

Sicurezza sul Lavoro in edilizia: analisi del report INAIL 2025 e prospettive per il 2026

Il settore delle costruzioni in Italia sta attraversando una fase di profonda trasformazione. Dopo un triennio di espansione straordinaria (2021-2023), trainata dagli incentivi fiscali, il 2024 e il 2025 hanno segnato un periodo di assestamento economico. Se da un lato il valore aggiunto del settore si attesta intorno ai 105 miliardi di euro, dall'altro le sfide legate alla sicurezza sul lavoro e alle malattie professionali richiedono un’attenzione sempre più alta da parte di imprese e professionisti.

In questo articolo analizzeremo i dati chiave dell'ultimo report INAIL per comprendere l'andamento degli infortuni, l'allarmante crescita delle malattie professionali e l'importanza della formazione e delle certificazioni.

L'andamento degli infortuni: meno in cantiere, più in itinere
I dati relativi al quinquennio 2020-2024 mostrano una dinamica interessante. Nonostante un aumento complessivo delle denunce del 33,5% rispetto al periodo pandemico del 2020 , si osserva una riduzione costante degli infortuni in occasione di lavoro a partire dal 2022 (-4,7% nel triennio 2022-2024).

Tuttavia, emerge una criticità specifica:

  • Infortuni in itinere: sono cresciuti dell'8,9% tra il 2022 e il 2024;
  • Infortuni mortali: nel 2024 si sono registrati 210 casi totali, di cui l'86,7% avvenuti in occasione di lavoro;
  • Distribuzione territoriale: il Nord-Est è l'area con il maggior numero di denunce (31,2%), con la Lombardia che si conferma la regione più colpita (16,0% dei casi totali).

Malattie professionali: un fenomeno in forte crrescita
Il dato più preoccupante riguarda le malattie professionali, che nel 2024 hanno raggiunto le 16.766 denunce, segnando un incremento del 145% rispetto al 2020. L’edilizia è oggi il settore con il maggior numero di denunce nell’Industria e servizi.

Le patologie più comuni

  • Disturbi muscolo-scheletrici: rappresentano il 77,5% delle denunce, con una prevalenza di discopatie e lesioni del menisco;
  • Malattie del sistema nervoso: il 10,3% dei casi, principalmente legati alla sindrome del tunnel carpale;
  • Ipoacusia da rumore: le malattie dell'orecchio causate da macchinari e vibrazioni riguardano il 9,2% dei lavoratori.

L'impatto dei cambiamenti climatici
Una novità rilevante è l'aumento delle malattie della cute (+80% nell'ultimo biennio). L'esposizione prolungata ai raggi UV e alle ondate di calore sta rendendo la cheratosi attinica e lo stress termico dei rischi concreti da gestire nei cantieri estivi.

I benefici della certificazione Accredia
Investire nella sicurezza conviene, non solo per la salute dei lavoratori ma anche per la competitività aziendale. Lo studio INAIL-Accredia (2017-2021) dimostra che le imprese certificate (ISO 45001 o OHSAS 18001) ottengono risultati nettamente migliori:

  • Riduzione della probabilità di infortunio: -10,4% rispetto alle aziende non certificate;
  • Minore gravità dei sinistri: -11,5% in termini di giorni di assenza e postumi;
  • Performance nelle medie imprese: in questa fascia, la frequenza degli infortuni scende addirittura del 33%.

Nuove regole per la formazione (Accordo Stato-Regioni 2025)
Il quadro normativo si è evoluto con il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, entrato in vigore il 24 maggio 2025. L'accordo introduce requisiti più stringenti per:

  • Datori di lavoro e Dirigenti: obbligo di un modulo aggiuntivo "Cantieri" della durata minima di 6 ore;
  • Coordinatori (CSP/CSE): confermati i percorsi formativi da 120 ore con focus su gestione dei conflitti e tecniche di comunicazione;
  • Abilitazione attrezzature: nuove modalità teorico-pratiche per l'uso di PLE, gru, escavatori e pompe per calcestruzzo.

Scarica il Report INAIL 2025 in fondo all'articolo

 

Sei qui: Home News Sicurezza sul Lavoro in edilizia: analisi del report INAIL 2025 e prospettive per il 2026

Translator
 
 
 

Copyright © 2026 ASSOCERT. Tutti i diritti riservati. Assocert.eu 

Assocert.eu. Sede legale via Andrea Scriattoli n.11, Viterbo, VT, 01100, IT