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Decreto Legge Sicurezza sul Lavoro 2025
Cari Soci,
vi informiamo che sono state approvate dal Consiglio dei Ministri le misure urgenti per la tutela e la prevenzione Il Consiglio dei Ministri, nella seduta n. 147 del 28 ottobre 2025 tenutasi a Palazzo Chigi, ha approvato il nuovo Decreto Legge Sicurezza sul Lavoro.
Il provvedimento introduce misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, finalizzate a rafforzare la vigilanza, contrastare gli infortuni – in particolare nei cantieri – e migliorare la formazione dei lavoratori, segnando un nuovo passo nella strategia nazionale di prevenzione.
Secondo i dati INAIL, nei primi otto mesi del 2025 si sono registrate 681 vittime per incidenti sul lavoro o in itinere.
Il decreto segna dunque una nuova fase per la prevenzione aziendale, con l’obiettivo di:
- contrastare l’aumento degli infortuni;
- rafforzare i controlli nei cantieri, negli appalti e nei subappalti;
- introdurre nuovi obblighi per datori di lavoro e imprese esecutrici;
- potenziare formazione, vigilanza e sanzioni;
- promuovere la cultura della sicurezza nelle aziende e unità produttive.
Il nuovo decreto-legge prevede incentivi per le imprese virtuose e un potenziamento della vigilanza e, più nello specifico:
1. Revisione aliquote INAIL e contributi agricoli
Dal 1° gennaio 2026, l’INAIL potrà rivedere le aliquote e i contributi nel settore agricolo, premiando le imprese che dimostrano un andamento positivo in materia di sicurezza. Sono previsti incentivi economici per l’esclusione dal malus.
2. Rete del lavoro agricolo di qualità
Le imprese che vorranno aderire dovranno dimostrare assenza di condanne penali o sanzioni negli ultimi tre anni in materia di sicurezza e salute sul lavoro. A tali imprese verrà riservata una quota specifica delle risorse INAIL.
3. Subappalti e strumenti digitali
Viene potenziata la vigilanza INAIL verso i datori di lavoro coinvolti nei subappalti, sia pubblici che privati. Sono previste disposizioni per l’uso della patente a crediti, il badge di cantiere e la piattaforma SIISL (Sistema di Inclusione Sociale e Lavorativa) per la tracciabilità dei lavoratori. Saranno inoltre individuati nuovi ambiti ad alto rischio da monitorare, in particolare nel settore edile.
4. Potenziamento dell’apparato ispettivo
Previsto il rafforzamento del personale ispettivo e promozionale di INAIL e Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro, per aumentare la capacità di controllo nei settori più esposti. Formazione e tutela dei lavoratori Il decreto interviene anche sul fronte della formazione e prevenzione, con diverse misure mirate
5. Formazione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS)
L’obbligo di aggiornamento periodico viene esteso alle imprese con meno di 15 dipendenti, garantendo così una formazione costante in tutti i contesti produttivi. Viene inoltre innalzato il livello qualitativo degli enti formatori accreditati, con criteri uniformi definiti da un accordo Stato-Regioni.
6. Sicurezza studenti (scuola-lavoro)
Rafforzata la tutela assicurativa INAIL per gli studenti impegnati in percorsi di alternanza scuola-lavoro, estesa anche agli infortuni nel tragitto casa-lavoro. È prevista una borsa di studio a carico INAIL per familiari di studenti deceduti in tali contesti.
7. Near miss e prevenzione
Promossa l’adozione di linee guida per l’identificazione, tracciamento e analisi dei mancati infortuni (near miss) nelle imprese con più di 15 dipendenti. Sono previsti strumenti di incentivazione economica e premiale per le aziende che adottano modelli gestionali avanzati di sicurezza.
8. Visite mediche aggiuntive
Introdotta una nuova tipologia di visita medica obbligatoria nel caso in cui il lavoratore sia ritenuto sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o alcoliche, in relazione al rischio infortunistico dell’attività svolta.
9. Destinazione delle sanzioni
Le somme derivanti dalle sanzioni saranno destinate esclusivamente ad attività di prevenzione, formazione e rafforzamento dei servizi di sicurezza negli ambienti di lavoro (SPRESAL, ASL, INAIL).